Come adottare le licenze Creative Commons...
Pubblicato il 02/01/10
Categoria Web
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Commenti
04/01/10 - 19:25
Luca B Pagni
Alla pagina web http://creativecommons.it/licenze si trovano le Creative Commons Public Licenses (CCPL) italiane
03/01/10 - 10:44
Luca B Pagni
Un sistema nazionale di identificazione univoca e permanente delle risorse digitali: libri, articoli, file multimediali, news e ogni altro documento diffuso in Internet. Questo l’obiettivo dell’Accordo di collaborazione tra la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MiBAC) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). L’accordo, firmato dal Direttore Generale del MiBAC, dott. Maurizio Fallace, e dal Vice Presidente del CNR, Prof. Roberto de Mattei, dà il via ad una prima fase di attività sperimentale. Il CNR, con il contributo della Fondazione Rinascimento Digitale di Firenze, ha sviluppato il software con interfaccia Web 2.0, che consente la gestione dei registri ai differenti livelli e la comunicazione tra gli stessi. Il software permette l’assegnazione “decentrata” dei codici NBN, garantendo all’infrastruttura un potenziale di crescita praticamente illimitato. Un articolo scientifico, ad esempio, potrebbe essere registrato dall’Università o Ente di afferenza del ricercatore, che utilizzerà un codice così composto: IT (Italia, primo livello), UR (Università e Ricerca, secondo livello), CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche, terzo livello), 12345 (ID progressivo). “A differenza dell’informazione diffusa attraverso i canali dell’editoria tradizionale”, spiega Brunella Sebastiani, direttore della Biblioteca Centrale del CNR, “quella reperibile in Internet non è sufficientemente certificata da istituzioni che possano garantire la qualità dei dati e l’accesso permanente. Da qui l’esigenza di associare alle risorse digitali dei ‘codici di identificazione persistenti’ che possano certificarne l’autenticità, la provenienza, i diritti d’autore e la localizzazione”.
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