La collezione Polaroid degli "scatti d'autore"
verrà
messa all'asta da Sotheby's a New York
il 21 e il 22 giugno 2010.
David Hockney’s “Imogen & Hermione”
La mitica Polaroid rinasce e torna sul mercato per la gioia dei
nostalgici e rilancia sul mercato delle macchine fotografiche con la Polaroid One
Step Camera. L'Impossible Project, il gruppo di ricercatori e operai
che aveva rilevato un vecchio stabilimento in Olanda per cercare di
produrre nuove versioni delle vecchie pellicole, fornirà le prime
pellicole in bianco e nero al Summit Media Group.
L’ azienda cinese metterà in produzione il modello Polaroid One Step
Camera e, dopo il bianco e nero, sarà la volta del colore: la fabbrica
olandese rilevata da Kaps e soci produrrà i caricatori necessari entro
la metà del 2010.
L'ascesa dei pixel aveva posto la parola fine sul regno delle istantanee
ma, secondo gli esperti, la pellicola Polaroid può ancora essere utile.
Uno dei progetti della dirigenza attuale è proprio una fotocamera
digitale dalle linee un po’ vintage basata sulle vecchie Polaroid.
Le istantanee della
Polaroid erano amate e odiate dai più grandi nomi della fotografia.
Ogni nuovo modello di Polaroid,
veniva spedito ad un grande autore della fotografia
tradizionale,
con una bella scorta di pellicola,
a
cui si chiedeva in cambio qualche scatto firmato
dopo aver sperimentato i molteplici utilizzi del mezzo.
Se alcuni
come Minor White rimasero di ghiaccio all'idea,
altri come Ansel Adams,
Robert Frank ed Andy Warhol si entusiasmarono.
Putroppo la
multinazionale regina della fotografia istantanea
è stata obbligata dal
tribunale a far cassa per pagare i creditori.
Non c'è altra soluzione
quindi che mettere all'asta il prezioso tesoro di immagini.
Abbiamo dedicato un'inchiesta al mercato della Foto-Arte:www.photographers.it/articoli/mercatodellafotoarte.htmQuesta triste notizia risale all'estate 2009
quando apparve l'11 agosto sul
The Wall Street Journal.
Il 10 febbraio 2010 la news era sul
The New York Time.
Ed oggi, 12 febbraio 2010,
il bravo Michele Smargiassi (autore di
Un'autentica bugia)
ha dedicato all'argomento l'intera pagina 47 de La Repubblica.
Meglio tardi e bene, che mai...