|
|||||||||||||
|
|
|
||||||||||||
|
La fotografia strumento umanitario essenziale
Pubblicato il 08/12/10
Categoria
Questa pagina non ha ancora ricevuto feedback.
Questa pagina è stata visitata 394 volte
Multireportage sui popoli indigeni "Scomode verità" di Raffaella Milandri
Sala Tinozzi della Provincia di Pescara Pescara 9 dicembre 2010 Ore 18.00 (ingresso libero) Con il Patrocinio della Provincia di Pescara CSV Centro Servizi per il Volontariato ‐ Pescara FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche Allestimento: Aternum Fotoamatori Abruzzesi ‐ Pescara (Ingresso libero) Iniziativa segnalata sul sito dell'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) del Ministero per le Pari Opportunità. Un grido di allarme richiama l'attenzione sui popoli indigeni a rischio di estinzione “Come testimone, io sono responsabile di verità che non vanno taciute “ dice Raffaella Milandri. Questo incontro con la fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni è un incredibile esperienza tra immagini e filmati di tre continenti - Asia, Africa e America - raccolti durante i suoi viaggi in solitaria nelle realtà tribali. Il multireportage è una denuncia di discriminazioni dei diritti umani riportate anche al Commissariato per l’eliminazione delle Discriminazioni Razziali dell’ONU. "Avverto una incredibile urgenza nel mio viaggiare e documentare: la globalizzazione avanza a passi rapidi, ma nel caso dei popoli indigeni essa non porta con sè il Progresso positivo, anzi accelera il processo di estinzione di popoli che da decine di migliaia di anni vivono nelle stesse terre, legati alle loro tradizioni e culture uniche e irripetibili, che una volta scomparse, non torneranno mai più.“ dice Raffaella Milandri. Estinzione: questo è l' allarme lanciato da questa conferenza. Questo multireportage sarà in programmazione in alcune città italiane e presso alcune scuole: "Solo l'informazione può salvarci" questo è il messaggio semplice e incisivo di Kumti Majhi, un leader tribale dell'Orissa, che è contenuto in un appello divulgato dalla fotografa e che fa parte del multireportage. Durante il multireportage viene interpretata da Luca Fabio Luciani una poesia di Andrea Cacciavillani, poeta e scrittore molisano, che la ha composta in solidarietà ai popoli indigeni. L'AUTRICE Fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, Raffaella Milandri, nei suoi viaggi in solitaria, si dedica alla fotografia intesa come strumento di sensibilizzazione, denuncia e comunicazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali. Con particolare attenzione ai popoli indigeni. Dice la fotografa: "Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l'animo dei popoli" Raffaella Milandri si impegna in campagne informative e di denuncia attraverso foto, filmati e interviste. Attraverso mezzi di comunicazione e social network lancia appelli, raccoglie firme e missive di denuncia da inviare a Organizzazioni internazionali, Presidenti e Ministri di diverse nazioni, tra cui Sonia Gandhi e il Commissariato per l’eliminazione delle Discriminazioni Razziali dell’ONU. Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici. Sala Tinozzi della Provincia di Pescara Pescara 9 dicembre 2010 Ore 18.00 (ingresso libero) Saluti: Avv. Guerino Testa - Presidente Amministrazione Provincia di Pescara Dott. Giorgio De Luca - Presidente Consiglio Provincia di Pescara Avv. Fabrizio Rapposelli - Assessore Cultura Provincia di Pescara Dott. Enzo Fimiani - Direttore Biblioteca Provinciale di Pescara Dott. Mauro Moretti - Presidente CSV - Pescara Dott. Massimo Marcucci - Direttore CSV - Pescara Dott.ssa Paola Capodicasa - Delegato FIAF Pescara Raffaella Milandri - Fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni Introduce: Bruno Colalongo - Delegato FIAF Abruzzo - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche Commenti
Non sono ancora stati inviati commenti |
![]()
|
||||||||||||
|
| |||||||||||||