Chernobyl. Scatti dall'inferno
Di: Redazione
Pubblicato il 08/05/11
Categoria Pubblicazioni
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“Chernobyl. Scatti dall’inferno” è un libro fotografico, ma non è necessariamente per le immagini che merita l’acquisto. Del resto il suo autore, Massimiliano Squillace, non è un fotografo e non desidera improvvisarsi tale (a differenza di numerosi colleghi). Con grande onestà intellettuale si è limitato a ricorrere alla fotografia come mezzo per documentare ciò che altrimenti noi, senza anni di trafile burocratiche e una certa dose di coraggio, non potremmo mai vedere: il risultato, stante le premesse, è di certo efficace e trova nel valido spirito di osservazione dell’autore il suo punto di forza.

Si tratta dunque di un libro - fotografico - “necessario” per quanto racconta e mostra.
Scritto per i 25 anni dal disastro di Chernobyl, ma fatalmente prima di quello di Fukushima in Giappone, ci spiega che la tragedia del 1986 rappresenta oggi in Ucraina un assoluto tabù o una leggenda da smitizzare e che ancora il bilancio ufficiale degli effetti diretti e indiretti dell’incidente risulta sottostimato.
Nelle immagini un "assaggio di apocalisse", i 30 Km quadrati circostanti la centrale, disabitati da un quarto di secolo se si fa eccezione per guardie, operai e ricercatori che continuano a turnare per monitorare l'area. Da una parte lo scheletro in decomposizione di Pripyat, cittadina modello dell’allora Unione Sovietica, dove il tempo si è fermato al giorno dell’evaquazione (tardiva); dall’altra un nuovo Eden che, grazie allo sfollamento, si spande rigoglioso e viene ripopolato da animali creduti estinti. Su entrambi l'ombra del reattore tumulato in un debole sarcofago, nelle cui crepe nidificano le rondini: un mostro sepolto vivo, al centro di una paradossale oasi contaminata.

Riaccendere la paura fine a se stessa tuttavia non serve, e noi per primi siamo caduti nella tentazione di ricorrere a metafore inquietanti. L’invito di Massimiliano Squillace è piuttosto quello di restare vigili, di informarsi con lucidità e di fare tesoro, oggi più urgentemente che mai, della lezione di Chernobyl.



Chernobyl. Scatti dall'inferno
di Massimiliano Squillace
Edizioni Infinito, Collana Grandangolo
Prefazione di Filippo Penati, introduzione di Mario Pillon e postfazione di Andrea Satta.
Con un testo di Sandro Sandri
20x20 cm, 144 pagine, immagini bn
Euro 17,00


Arianna De Micheli








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