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LA PORTA DEL CIELO
Pubblicato il 24/05/11
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Sesta mostra fotografica personale. Portale di Montebello, Torriana (RN) dal 4 al 26 giugno 2011, ingresso libero martedi, giovedi, venerdi, sabato e domenica dalle 17 alle 22 inaugurazione: sabato 4 giugno, ore 21 Con il patrocinio del Comune di Torriana
Questa mostra riassume in chiave fotografica un percorso filosofico e spirituale personale. La consapevolezza dei nostri limiti e delle nostre umane sofferenze ci spinge a cercare di recuperare l’armonia tra noi stessi e il mondo che ci circonda. Contemplando la natura non solo è possibile vivere momenti di riconciliazione spirituale, ma si comprende anche che ogni suo essere è vivente e unico, e contribuisce a formare il corpo universale. Ma tutto questo non basta, perchè la nostra realtà quotidiana è caratterizzata da una continua dinamica di eventi che si concatenano e si intrecciano tra loro; e in una dimensione incessantemente mutevole viene da chiedersi quale sia l’identità di ogni singolo fenomeno. Ecco perchè è necessario comprendere che oltre la materia esiste per forza anche una dimensione senza spazio e senza tempo, nella quale dimora l’essenza, l’identità, il valore, il significato primo e ultimo di ogni cosa, e che la materia, destinata a mutare e a morire, è la vera illusione, dietro il cui velo rimane nascosta l’essenza vera di tutte le cose: la filosofia neoplatonica attesta e sancisce l’esistenza dell’al di là oltre la materia: la dimensione dell’anima. Ma è necessario capire che questo mondo metafisico non è solo un contenitore ontologico di verità ideali, è soprattutto realtà vivente. Che l’anima e i valori universali non sono volontà o concetti puri, ma entità. La riflessione non può più dunque rimanere confinata sul piano filosofico, deve necessariamente rivestirsi di materia teologica. La Porta del Cielo riprende nella sezione di ingresso la riflessione iniziata con una precedente mostra fotografica personale intitolata I luoghi di Schumann: contemplando la natura essa ci appare con le sue forme quasi soprannaturali, e l’illusione della materia diventa visione. Una successiva parentesi allegorica - la rappresentazione semplice della creazione del mondo rapportata al buio del dolore interiore umano - prelude una riflessione sul significato della storia, della memoria, e sul senso dello spazio e del tempo. La sezione finale, separata dal resto della mostra con un velo allegorico, narra la contemplazione della natura vivente che manifesta i suoi simboli eterni e apre un passaggio mistico per oltrepassare il velo. E attraverso questo passaggio appare la Porta del Cielo, che tende la sua mano per dissipare ogni illusione e guidarci nel cammino verso Dio. Tecniche. Le
fotografie in bianco e nero sono state realizzate in tecnica manuale
con fotocamera reflex Minolta X-300 munita di obiettivo 28 mm o 50 mm
e filtro artigianale, su pellicole negativo bianco e nero. Le
fotografie a colori sono state realizzate in tecnica manuale con
fotocamera reflex Haking o fotocamera reflex Minolta X-300 munita di
obiettivo 50 mm, su pellicole colore, oppure con fotocamere digitali
Olympus C-720 e HP Photosmart M525. Commenti
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