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TALK IN' IED: dal 7 al 10 novembre ripartono gli appuntamenti culturali allo IED Milano
Pubblicato il 04/11/11
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TALK IN’ IED Italia Contemporanea Ripartono gli appuntamenti culturali all’Istituto Europeo di Design Sedi Ingresso libero Lunedì 7 novembre riparte TALK in’IED, il ciclo di seminari culturali, incontri, testimonianze del complesso mondo creativo, organizzato e promosso da IED Milano. Quattro dibattiti aperti alla città, con ospiti di prestigio del mondo della cultura e del design, che prenderanno avvio la prossima settimana dal 7 al 10 novembre ogni sera dalle 18.00 alle 19.30 presso le sedi IED di Milano. Ad inaugurare il nuovo ciclo, lunedì prossimo, l’intervento coordinato da Silvia Scopelliti LOSING THE IMMUNITY. Redefining Responsible Business. Segue l’8 novembre l’incontro con il designer Non solo momento di incontro e approfondimento, TALK in’ IED nasce come parte di Italia Contemporanea, il programma quinquennale di ricerca avviato lo scorso anno dall’Istituto Europeo di Design con l’obiettivo di sviluppare una conoscenza condivisa partendo dal contesto italiano e dalle esigenze del territorio fino a raggiungere una visione globale dei fenomeni contemporanei. Coordinato da IED Centro Ricerche, il programma si sviluppa grazie all’unione sinergica di team di lavoro formati da studenti under 25 provenienti dalle Scuole di Design, Moda, Visual Communication e Management Lab e da professionisti di questi settori. Una ricerca che diventa multidisciplinare e trasversale favorendo e stimolando creatività e capacità professionali. Di seguito il programma degli incontri: Losing the Immunity. Redefining Responsible Business (lingua inglese) 7 novembre / h. 18.00 - 19.30 Via BEZZECCA, 5 / Aula: B3 Silvia Scopelliti, External Affairs Expert Special guest: Federico Versace Sustainability Expert L'ultima crisi dimostra che il vecchi o modello di fare impresa non funziona più. In un mondo trasparente in cui il rumore di fondo è altissimo, in cui miliardi di persone hanno compiuto la scelta di vivere "in pubblico", le imprese - soprattutto quelle che rappresentano vere icone - sono chiamate a render conto di tutto ciò che fanno. Cosa vuol dire essere responsabili in uno scenario così complesso e in così rapida evoluzione? Cosa possiamo aspettarci dal futuro? Un incontro per cercare di capire perché abbiamo bisogno di ridefinire ciò che intendiamo per impresa responsabile mettendo in evidenza le principali forze che stanno cambiando il mondo sotto i nostri occhi. MEMORIE DEL PRESENTE. Agli oggetti quotidiani rimangono attaccate le nostre memorie 8 novembre / h. 18.00 - 19.30 Via PIETRASANTA, 14 / Aula: TEORICA Spesso gli oggetti di uso quotidiano che si sono susseguiti nelle generazioni passate sono il mezzo per ricordare insieme e per condividere esperienze personali in una dimensione comune. Cosa resterà di questi ultimi dieci anni? Quali icone della nostra contemporaneità saranno dimenticate? E per quale motivo? IL CAMBIAMENTO NELL’EPOCA DELLA PAURA. Caccia al tesoro senza avere la mappa 9 novembre / h. 18.00 - 19.30 Via SCIESA, 4 / Aula: S10 Simone Perotti, scrittore e marinaio Stress, denaro, oggetti, fretta? Oppure senza carriera, in silenzio, lavorando fisicamente, auto producendo? Il Capitalismo è allo stremo. Il mondo cambia, occorrono nuove regole. Politica e intellettuali non ci aiutano, tuttavia. Ognuno deve trovare la sua via. Per amore o per forza. Ma questa è una straordinaria opportunità. Un seminario per capire cosa, come e se rinunciare, accettare, cambiare. IO MANGIO. Ricette e ingredienti per sviluppare un nuovo senso critico 10 novembre / h. 18.00 - 19.30 Via SCIESA, 4 / Aula: S10 Simone Muzza, Responsabile della sezione guide e delle rubriche bere, mangiare e sagre Edizioni Zero Special guest: Anna Meroni, Docente e ricercatrice Dipartimento INDACO Politecnico di Milano, Sergio Bonriposi – Cascina Cuccagna, Federico Dendena - Cooperative Agricola Santa Marta, Il cibo è da sempre un motore di sviluppo in grado di rivoluzionare la cultura e l’economia mondiali. Tra chi lotta ogni giorno per la sopravvivenza e chi ha cibo in abbondanza si è sviluppata una nuova consapevolezza: il consumatore è in grado di cambiare gli scenari con ogni sua singola scelta. Commenti
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