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BALLA / AMBRON. Gli anni Venti tra Roma e Cotorniano
Pubblicato il 07/12/11
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INAUGURAZIONE: venerdì 16 dicembre ore 17,30 La mostra Balla / Ambron. Gli anni Venti tra Roma e Cotorniano, a cura di Andrea Dall’Asta S.I., Filippo Bacci di Capaci ed Elena Gigli, racconta la storia di un’amicizia tra la famiglia di Giacomo Balla (1871-1958) e quella di Emilio Ambron (1905-1996). Balla, protagonista della prima stagione futurista, conosce Amelia Almagià Ambron (1877-post 1937), madre di Emilio, negli anni successivi alla Prima guerra mondiale. A partire da quel momento ha inizio un rapporto che condurrà l'artista a soggiornare più volte nella tenuta degli Ambron a Cotorniano, nella campagna senese e, dal 1926 al 1929, a trovare ospitalità insieme alla propria famiglia a Villa Ambron ai Parioli (Roma). Le numerose cartoline e lettere inviate dall’artista, dalla moglie Elisa e dalle figlie Luce ed Elica - datate tra il 1919 e la metà degli anni Cinquanta e studiate ora da Elena Gigli - documentano l’intenso legame intercorso tra le due famiglie. Durante gli anni Venti, infatti, la residenza di Cotorniano diventa un fervente cenacolo culturale. Amelia, allieva di Antonio Mancini (1852-1930), pittore romano di ambito verista, è il punto di riferimento di una viva fucina di idee a cui partecipano i tre figli - Emilio, Nora e Gilda - e numerosi artisti tra i quali, oltre a Mancini e a Balla, anche Giovanni Colacicchi (1900-1992) e Mario Tozzi (1895-1979). Apertura mostra: 16 dicembre 2011 – 18 marzo 2012 Orari: da martedì a domenica, ore 11 - 18,30. Chiuso il lunedì, eccetto il 26 dicembre 2011 (S. Stefano). Nel periodo natalizio il museo resterà chiuso nelle giornate del 24-25 e 31 dicembre 2011, 1° gennaio 2012 Ingresso: libero RACCOLTA LERCARO - Via Riva di Reno 57, Bologna - Tel. 051 6566210-211 Commenti
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